Oltre il set Mezzogiorno. L’industria audiovisiva possibile

L’audiovisivo e le produzioni immateriali possono diventare un settore importante dell’industria culturale che si sta cercando di costruire a Matera e in Basilicata. Il set naturale è un grande attrattore al quale, però, bisogna affiancare strutture produttive e capitale umano formato ed efficiente. Il criterio della sostenibilità economica deve essere la bussola di un’opera di industrializzazione immateriale, che può coinvolgere gli opifici dismessi della Val Basento o di Tito Scalo. Laddove si produceva materia, in capannoni ricoperti di eternit e lungo un fiume inquinato e da risanare, può rinascere un’industria audiovisiva sana e sostenibile. Un settore che si nutre di formazione continua e conoscenze e che esalti la vera materia prima su cui insiste: il talento, il capitale umano

 

Relatori:

Giampaolo D’Andrea – Capo Gabinetto MiBACT

Paolo Messa – CdA Rai

Alberto Baldini – Delegato Cinema BNL

Davide Colangelo – Digital LightHouse

Paride Leporace – Direttore Lucania Film Commission

Massimo Bray – Direttore editoriale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani

Modera Rocco Brancati – CISST

 

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